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giovedì 19 maggio 2011

ancora sullo svezzamento...

Che avventura queste pappe !!!!
La storia del pesce va sempre peggio!! Ho provato a dare a Sofia il pesce a piccoli pezzi, senza frullarlo... è inutile, non lo ingoia ! Con tutte le accortezze possibili, lei continua a tenerlo in bocca, alla fine ha la bocca straripante di poltiglia di pesce che riesce a mandar gi, a fatica, solo con l'aiuto di un po' d'acqua....
sono tornata al frullatore.... niente da fare, ho provato a frullare solo il pesce e mescolarlo alla pastina... e ha strabuzzato gli occhi accennando a un conato di vomito.... Oggi ho ritentato l'esperimento, stavolta eviando di aggiungere il fegato (che secondo me è troppo intenso come sapore) ed escludendo le parti meno delicate (ovvero quelle della pancia)... ho frullato con carote e patate lessate, aggiungendo solo brodo vegetale (anzichè il brodo di cottura del pesce)... ancora una volta niente da fare! Sofia respinge il boccone con la lingua fuori dalla bocca, si copre il viso con le manine, spinge il cucchiaio, chiude gli occhi, fa la faccia brutta... e all'ennesimo tentativo di insistenza, ha pianto !
Da qualche giorno a questa parte ho la sensazione che su questo piano stia facendo qualche "passo indietro"... mangia volentieri e senza proteste solo le pappe più semplici, come il semolino o la crema di riso sciolte nel brodo (vegetale o di carne) condite con olio e parmigiano... anche con gli omo di carne non va particolarmente a genio ! Accetta i passati di verdure e, fino a un certo punto, il passato di lenticchie. Va bene con la frutta e lo yogurt... ma non vuole più biscotti, pane e, in generale, cibo da sgranocchiare... La pastina non va benissimo, nel senso che la sputacchia un po'.... Ho paura di aver corso forse un pochino.... o di esser andata troppo lentamente all'inizio, e non averla aiutata ad affrontare le novità....
Ora sono alla ricerca di idee per proporle qualcosa di nuovo, che non sia troppo "impegnativo" per lei, ma che le faccia tornare la curiosità verso il cibo... oltre che di idee sensate per farle mangiare il pesce !!!

Il pediatra dice di provare con i bastoncini di pesce congelato cotti nel forno... io proprio non me la sento di fare una cosa simile, va contro i miei principi !!!!!!

E come sempre... suggerimenti cercasi !!!! 

martedì 3 maggio 2011

nuovi spazi gioco....

In questi giorni mi sembra che Sofia stia crescendo a vista d’occhio…. Ho iniziato a lasciarla libera su una coperta matrimoniale a terra, dunque fuori dal box, e a sedermi vicino mentre lei esplora, morde, sbatacchia etc…. è come se la sua visione del mondo fosse cambiata insieme ad una nuova percezione del suo corpo.
All’inizio ha dato qualche capocciata e qualche facciata per terra; ho fatto forza su me stessa per fidarmi di chi mi ha detto di darle fiducia e lasciarle la possibilità di imparare e scoprire la forza di gravità… e in effetti ha iniziato ad imparare a dosare i movimenti e azzardare i primi tentativi di gattonamento…  Oltre, secondo me, ad aver "imparato" come cadere per non battere la testa!

(Qui stava ruzzolando, ma si vede che ha imparato a tenere sollevata la testa e "parare il colpo" con il braccio)
 
In pochissimi giorni le ho visto fare cose che fino ad ora non si era nemmeno sognata e stamattina si è addirittura messa in piedi, reggendosi alle maniglie del box.


(Ha scoperto da sola questo piccolo tunnel mai usato prima d'ora, e ha fatto spontaneamente il gesto di infilarcisi dentro!)

La vedo curiosa, ma soprattutto molto a suo agio con le nuove dimensioni dello spazio che ha a disposizione e in questa specie di “escalation” ho iniziato anche a mollarmi un po’ con il cibo, dandole la frutta a pezzi anziché schiacciarla, le ho dato un biscotto “vero” (non plasmon che si scioglie in bocca…) e ormai carote e finocchi sono parte del suo corredo quotidiano!

In tutto questo, l’unica cosa che non va bene, e che non so quanto possa essere correlata, è la variazione profonda del suo ritmo di sonno; da qualche giorno la sera fatica molto ad addormentarsi, ha di nuovo il sonno leggero e un po’ agitato… tant’è che siamo ancora in piena attività ludica, nonostante siano le undici e mezza passate…..

venerdì 29 aprile 2011

primi assaggi solidi...

Ebbene si... Sofia adora le carote !!! Credo che apprezzi la possibilità di piantarci dentro i dentini e, al tempo stesso, trovare un po' di refrigerio per le gengive (che in questi giorni sono esplosive!)... Ieri sera si è tenuta impegnata almeno 1/2 ora con una carota (mentre mamma e papà cenavano in quasi santa pace !!)...


Stasera... un po' per scelta, un po' per mancanza di alternative, le ho dato la pasta "dei grandi".... 
Finita la pastina Mellin, mi sono accorta in ritardo di non aver alternative... e anzichè ripiegare sul semolino ho deciso di azzardare la pastina di grano duro (capirai che sacrificio !!!)... 
E vabè, per me un passo avanti sicuramente !
Ha sbranato le sue stelline con il formaggino senza sentire alcuna differenza secondo me... e se l'ha sentita, sicuramente è stato in positivo, visto che ha mangiato più velocemente e più del solito !!!
Domani ritentiamo l'esperimento pesce..... che Dio ce la mandi buona !!!!

domenica 17 aprile 2011

Vuol mangiare da sola...


Qualcosa mi dice che Sofia inizia a sentire il bisogno di sperimentarsi in modo più autonomo rispetto al cibo….
Devo essere sincera: colgo segnali in tal senso da un po’ di tempo, ma sono stata poco “responsiva” nei suoi confronti, per un motivo realmente stupido, eppure talmente istintivo da non essermene resa conto fino ad ora… A me è stato insegnato a mangiare in modo “composto”, senza sporcare e senza pasticciare. Non so se c’entri o meno, ma ho cercato di fare lo stesso con lei, anche perché ammetto di non amare l’idea di doverla cambiare, ripulire per terra e lavare il seggiolone dopo la sua pappa. Ieri ho letto qualche pagina di un libro sullo svezzamento scritto da Jack Newmann; ho capito dalle prime righe di aver già commesso diversi “errori” con Sofia rispetto alla sua modalità di mangiare. Così da oggi ho deciso di guardarla ancora meglio e più attentamente, cercando di cogliere i suoi gesti, le sue curiosità, i suoi desideri… e per quanto possibile iniziare ad assecondarli, affinchè mangiare sia fin d’ora per lei anche un momento di conoscenza, esperienza, curiosità, esplorazione etc. Ho capito che per ora lei può esplorare principalmente con le mani e che quello che per me è pressoché scontato (cioè toccare la pappa e impiastricciarsi le mani di passato di verdure fa schifo e dà fastidio), non è assolutamente uguale per lei. Lei non sa che consistenza abbia quello che mangia, se è liscio, appiccicoso, denso, morbido, caldo, freddo, granuloso etc… Toccare è la prima fonte di conoscenza che ha e probabilmente il sapore non è l’unica cosa che le interessa di ciò che mangia. 
Mi è venuta in mente una scena di un film che amo molto, in cui Nicholas Cage chiede a Meg Ryan di descrivergli il sapore delle pere, e lei le paragona a “morbida sabbia zuccherina”… ho pensato che “morbida” e “sabbia”… sono paragoni che nessuno potrebbe fare se non usasse il tatto… e che tutto sommato le mie paranoie sulla pulizia e sull’ordine è bene che stiano quanto più possibile lontane da mia figlia !
Così stasera le ho dato un po’ di via libera e, sul finire della pappa, le ho permesso di prendere il cucchiaino, toccare la tazza, infilare le mani dentro… con mia sorpresa Sofia non ha buttato la tazza per terra, anzi l’ha impugnata correttamente dal manico e l’ha sollevata senza difficoltà.


Ha simulato correttamente il gesto di “pescare” qualcosa dalla tazza con il cucchiaino ed ha sperimentato (abbastanza bene) tutta la sequenza motoria per portare il cucchiaio alla bocca !




Ha pasticciato un pochino con le ditina lì dentro, ma quando era soddisfatta si è lasciata togliere entrambe le cose dalle mani senza piangere e senza protestare…. E mi è parsa veramente soddisfatta!
Così ho deciso; non aspetterò l’estate (come avevo detto) per permetterle di pasticciare e sporcarsi come e quanto le pare fuori in giardino… è giusto che lei abbia la possibilità fin da ora di infilare le mani in quello che mangia, provare a fare da sé e sperimentare a 360° tutta l’esperienza della pappa…
Mi spiace un po’ non aver capito prima quanto sbagliata fosse la mia ostinatezza rispetto a questa fissa dell’ordine a tavola… spero di non aver “irreparabilmente” compromesso qualcosa…