Visualizzazione post con etichetta parto attivo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta parto attivo. Mostra tutti i post

mercoledì 19 settembre 2012

Finalmente è nata !!!

6 settembre 2012 : Arianna ha deciso di nascere!

Credo che ci sia stata una perfetta alchimia tra me e lei nella decisione del momento... a 40 settimane e 6 giorni la piccola ha deciso... e dal momento che ha preso la decisione, è andata dritta come un treno!
La sera prima credo che si sia sciolto un piccolo nodo tra lei e me... e credo che in quel momento, finalmente, lei abbia sentito di poter venire al mondo.
La sera del 5 settembre, mettendomi a letto, per la prima volta ho abbracciato il mio pancione e ho parlato con lei... rendendomi conto di aver vissuto nove mesi "monchi", in cui è stato forte per me il contenuto di maternità, l'attesa, la preparazione, la gioia... ma poco nitida e chiara l'immagine di questa bimba che sarebbe venuta al mondo. 
Mi era chiaro, e ne ero felice, che sarebbe arrivato un nuovo componente della famiglia, mi erano molto chiari tutti i dubbi, le perplessità e le paure... ma questa bimba, così poco "immaginata", non me l'ero mai figurata; non mi ero immaginata con un fagottino tra le braccia e quasi mai avevo parlato con lei, tanto quanto avevo parlato con Sofia per tutta la sua gravidanza...
Per la prima volta, la sera del 5 settembre, mi son fermata a "sentire" e "immaginare" la mia piccola... e lì credo che lei abbia finalmente sentito di potersi fidare...

La mattina del 6 settembre mi sono alzata presto e intono alle 9,30 ho avvertito una prima contrazione, mentre ero sul divano con Sofia in braccio che ciucciava al mio seno. Ho pensato che la stimolazione del capezzolo inviasse qualche impulso, ma il dolore era un po' più intenso e le ho chiesto di lasciarmi alzare.
Sofia mi ha accompagnata fino al tavolo del soggiorno, sul quale mi sono appoggiata per respirare un po' meglio, si è arrampicata su una sedia e ha iniziato a carezzarmi una spalla...
Dalle 9,30 alle 11,00 è stato un susseguirsi di contrazioni, ora più vicine, ora più distanti.... in realtà mi sono accorta solo alla fine di aver avuto una sola contrazione dopo 20 minuti, una sola dopo 10, e tutte le altre a cadenza ravvicinata da 5 a 3 a 2 minuti l'una dall'altra... Anche stavolta dolore sopportabile, ho tratto grandissimo sollievo da una doccia calda che per un po' ha annullato ogni traccia di dolore... alle 11,00 ho telefonato a Ciccio, che si trovava all'ufficio postale, e gli ho chiesto se avesse molte persone in fila prima di lui. Fortunatamente mi ha risposto di si, perchè se mi avesse detto "4 o 5 persone" avrei certamente aspettato... e forse non sarebbe finita bene...
Alle 11,30 siamo arrivati in pronto soccorso; fino alle 11,45 ho aspettato in corridoio che mi facessero entrare, sentendo le contrazioni sempre più intense e con la precisa sensazione di star per rompere le acque... 11,45 finalmente vengo ammessa in P.S., il medico di guardia mi visita e dice "la ricoveriamo, è iniziato il travaglio". Io gli chiedo se ci sia già un po' di dilatazione (domanda sciocca, lo so, ma in quel momento... non ragionavo molto) e lui mi conferma che siamo a 4 cm...
Iniziamo le formalità per il ricovero, ma le contrazioni galoppano sempre più veloci; l'ostetrica mi guarda e decide che non possiamo temporeggiare ancora "altrimenti partorisci qui", mi dice...
Mi accompagnano in sala parto, io dico che preferisco camminare con i miei piedi e loro mi accontentano. Arrivata su vengo rivisitata alle 12,00 (appena 15 minuti dopo la visita del ginecologo che aveva detto "4 cm") e l'ostetrica mi dice "sei completa"... sento la prima spinta... in due soffi vengo spogliata, riesco a chiedere il parto in acqua, riempiono la vasca e mi fanno entrare ancor prima che sia piena...
Ho giusto il tempo di sedermi, aspettare che chiudano il rubinetto e.... la prima spinta arriva forte e chiara...
Senza nemmeno rendermene conto.. la testa di Arianna è fuori da me, la vedo sotto il pelo dell'acqua... e mi dicono che posso carezzarla... la sento sotto le mie mani, setosa, morbida, perfetta...
Altra spinta.... e sento il suo corpo scivolare fuori, mentre l'ostetrica la solleva e me la mette immediatamente addosso....
Un delirio di emozioni fantastiche, lei piange, si attacca al mio seno ancor prima che taglino il cordone... è mia, tra le mie braccia, calda, viva, morbida.... vita immensa e piena di battito....
Quando la portano via... mi volto alla mia destra... Ciccio è lì, che mi guarda sorridente, fiero, emozionato....e SUDATO in modo incredibile !!!!! 

Vorrei che ogni istante rimanesse per sempre nella nostra memoria, e per questo ho chiesto a Ciccio di girare il video della nascita della piccola...




venerdì 16 settembre 2011

una nuova vita

Oggi è nato il bimbo della mia migliore amica. La madrina di mia figlia.
Dopo una gravidanza attesissima e piena di alti e bassi, Alessandro è venuto al mondo con quattro giorni di anticipo, un parto spontaneo intenso e vissuto fino in fondo... 
E' arrivato, come tutti i piccoli cuccioli d'uomo, con le sue manine e i suoi piedini minuscoli, ha rapito il cuore di tutti con due guanciotte rosa e rotonde, ha scongelato il blocco di ghiaccio in cui era intrappolato da un po' di tempo il cuore della sua mamma... e a me, che l'ho visto per la prima volta, ha regalato un'emozione grandissima!

E' sempre emozionante vedere le nuove vite, leggere le emozioni negli occhi di mamma e papà, respirare odori e atmosfere che fanno sempre sognare... ritrovarsi a ripercorrere con la mente i ricordi della nascita della tua bimba, stringerla tra le braccia e sussurrarle in un orecchio un "ti amo da pazzi, poi ti spiego perchè te lo sto dicendo adesso"... intenerirsi per un cucciolo di poche ore, ma al tempo stesso sentire il cuore pieno di tenerezza ed amore per la tua bimba, che magari ormai non è più "cucciolissima"... ma è uino splendore !! ;-)

E, anche solo per un attimo, riaccarezzare la fantasia di un altro bebè....
Poi stringere ancora la tua cucciola e pensare che per lei sarebbe un colpo per ora, che è ancora piccola, ha ancora bisogno di avere mamma e papà al 100%, che prende ancora tanto latte di mamma e che ha da poco iniziato a camminare... no, non è ancora il momento di pensare ad un altro bebè...
Dunque, per ora, Benvenuto di tutto cuore al piccolo Alessandro !!!
Poi si vedrà. Tra un po' di mesi. Diciamo sempre "tra sei mesi"... e quando ne riparliamo, ripetiamo sempre "tra sei mesi"....

mercoledì 16 febbraio 2011

In principio era....

Sofia è stata concepita il 30 ottobre 2009. 
Tornavamo da un pub che, manco a farlo apposta, si chiama “Genesi” e avevamo trascorso la serata con una coppia di amici che tentavano da un po’ di avere un bimbo, dunque per tutta la serata si era parlato di concepimento e affini.
Noi non ci pensavamo ancora per niente; eravamo sposati soltanto da 4 mesi e stavamo ancora facendo le prove generali di convivenza. 

Quando abbiamo fatto il primo test di gravidanza avevo già otto giorni di ritardo; era la sera del 16 novembre e, passati i 5 minuti di attesa segnati sul foglietto illustrativo, sembrava che non ci fosse nulla da vedere. Sul finire del tempo, tuttavia, abbiamo iniziato a intravedere una sbiaditissima tacchetta rosa sul display; più guardavamo e più ci si annebbiava la vista, abbiamo creduto entrambi che fosse effetto della suggestione. Eppure qualcosa di molto sbiadito e incerto sembrava proprio esserci. Continuavamo a passarcelo di mano in mano, siamo arrivati persino a fotografarlo per osservarlo da un altro punto di vista… 
Il 18 novembre,  l’ho ripetuto appena sveglia… ed il risultato è stato assolutamente inconfutabile !

Ho avuto una gravidanza splendida, sebbene per i primi 3 mesi ci siano state tante paure.
Sapevo di non poter avere figli per via di un complesso di condizioni anatomiche (e fisiologiche) che era stato definito proibitivo. Un utero gravemente retroversoflesso, arretrato oltre l’osso sacro e contenente un fibroma; ovaie micropolicistiche (una delle quali tempestata da oltre 12 cisti); un ovaio prolassato dalle parti di un rene… insomma, una vera catastrofe! Quando abbiamo appurato che invece l’embrione si era impiantato ed era vitale, si è prospettato il rischio (elevato, a detta del medico) che con il progredire della gestazione il riassestamento dell’utero causasse la rottura delle membrane, per via dell’ampiezza del movimento che doveva essere compiuto dal mio utero per portarsi in una posizione compatibile con la gravidanza.
E invece a febbraio finalmente l’utero era in posizione corretta, e tutto progrediva alla perfezione.

Gravidanza da manuale, con poche nausee, nessuna perdita, 12 kg di aumento di peso, accrescimento fetale regolare e continuo, valori degli esami del sangue sempre ottimi; mai una carenza, mai un problema, niente di niente! Goduta alla grande come non avrei mai sperato !



Il travaglio è stato indotto il 1 agosto 2010, al termine della 41ma settimana, mediante prostaglandine.
Anche questa è stata un’esperienza assolutamente splendida ed esaltante.

Ho iniziato ad avvertire i primi piccoli dolori a mezzanotte e sei minuti del 2 agosto; per le prime due ore ho continuato a credere si trattasse di “primi movimenti”, ancora molto lontani dalle contrazioni reali. Alle due e un quarto, invece, avevo 3 cm di dilatazione e tutto quanto è avvenuto alla velocità della luce. Alle tre del mattino ho rotto le acque e alle tre e un quarto ho iniziato ad avvertire il bisogno di spingere. Quando Ciccio è arrivato in ospedale, avevo appena iniziato a spingere, è stato lui a portarmi dalla sala travaglio in sala parto ed è rimasto insieme a me per tutto il tempo. Stava alle mie spalle, mi teneva la testa e mi parlava. Io urlavo per avere la forza di spingere, e malgrado tutto continuavo a ripetere all’ostetrica (e a lui) che le mie urla non erano proporzionali al dolore e che non era così forte come pensavo.
Alle quattro e un quarto Sofia era sulla mia pancia, e quell’istante è stato veramente indimenticabile.
Se l’uscita della testa è stata, oggettivamente, un po’ dolorosa, la contrazione successiva è stata meravigliosa; sentire il suo corpicino caldo e morbido che sgusciava fuori da me è stato come decollare con il corpo; per un brevissimo istante è stato come se non ci fosse più forza di gravità.

L’incontro tra i nostri occhi è stato immediato e quasi istintivo. 
Come se lei sapesse già dove cercare i miei. 
Quello sguardo mi si è scolpito nel cuore per sempre.
 

Meno di un quarto d’ora dopo io ero stata “risistemata” e lei era stata lavata e vestita; ci hanno messe insieme in una stanza accanto la sala parto e mentre eravamo ufficialmente “sotto osservazione”, abbiamo fatto conoscenza. Si è attaccata immediatamente e spontaneamente al seno, ha iniziato a ciucciare subito e non ha mai avuto alcuna difficoltà. Due giorni dopo è arrivata la montata lattea ed ancora adesso, che ha sei mesi e mezzo ed ha ormai iniziato lo svezzamento, continuo ad allattarla al seno.


Alle sei e un quarto ci hanno riaccompagnate in stanza e dieci minuti dopo io ero in piedi e la cullavo tenendola al seno.
Non avrei mai creduto che potesse essere così facile e bello donare la vita alla mia bambina; avevo sempre avuto enorme terrore del parto, e solo dopo averlo vissuto posso dire che si tratta dell’esperienza più grande che una donna possa avere il privilegio di vivere.
Sono stata fortunata, senza dubbio, e ne sono grata al Cielo.

Dopodichè … è iniziata l’altra grande e meravigliosa esperienza: l’allattamento al seno……. (che merita un capitolo a parte)…