Visualizzazione post con etichetta lavoro e maternità. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta lavoro e maternità. Mostra tutti i post

sabato 28 dicembre 2013

Ancora svolte e cambiamenti.....

Un anno decisamente movimentato questo 2013 che si accinge a concludersi.
Il 28 dicembre 2012 arrivavamo a Nova Milanese, dentro una casa sconosciuta, estranea, fredda e distante. Casa che abbiamo lentamente personalizzato e riempito di "noi", fino a renderla a nostra misura, insieme ad una nuova vita a nord, da reinventarsi completamente. 
Nuovi ritmi, nuove regole, nuove esperienze.
Un anno da soli, un nuovo lavoro per me, un inedito ruolo di "mammo" per Ciccio. 
Una figlia minuscola che a stento mi conosceva, e che ha imparato a stare con mamma un paio d'ore al giorno. 
Una figlia "maggiore", ancora piccolissima, che di colpo si è trovata "senza mamma" e senza più nessuno dei suoi punti di riferimento.
E poi le esperienze nuove, i luoghi da scoprire, la neve per la prima volta in vita nostra, i parchi giochi, i parchi faunistici, la bicicletta, le video chiamate ai nonni,  l'asilo, qualche amico nuovo...
Tutto sempre cercando di giocare, ridere, sorridere, essere ottimisti...

Il 20 dicembre del 2013 siamo saliti su un aereo che ci ha riportati qui di nuovo. Per sempre.
Il trasferimento tanto desiderato è arrivato.
Nuovi scatoloni, nuovi bagagli, nuovo trasloco. 
E di nuovo a casa.
Casa. Adesso è un capitolo nuovo. Adesso bisognerà trovarla una casa, stavolta da comprare.
Nel frattempo, con dispiacere, abbiamo lasciato la scuola.
Una scuola bellissima, per quanto comunale, assolutamente perfetta. Maestre attente, affettuose, dolci; programmazione accurata, modalità deliziose. I primi legami di Sofia al di fuori di casa.
E io, che ho sempre difficoltà con cambiamenti e distacchi, ho pianto salutando le sue maestre.
Adesso troveremo una scuola nuova , faremo un altro inserimento. Ci spoglieremo dall'identità di "bambina dei rossi", che ci piaceva tanto, e troveremo uno spunto nuovo per amare una scuola nuova, speriamo vagamente paragonabile a quella lì...

Una scelta sofferta, come tante. 
Ancora una volta non ho scelto per il mio futuro professionale, quanto piuttosto per la mia famiglia.
Ciccio iniziava a star troppo stretto in quei panni di mammo, la sua pazienza era decisamente allo stremo, sentiva  troppo la mancanza del suo lavoro e rimanendo lì, da soli, non avrebbe mai trovato uno spiraglio per tentare nuovi giri. Le mie bimbe sarebbero cresciute lontane dagli amori più veri, quelli dei nonni, per poi probabilmente decidere comunque, una volta cresciute, di emigrare in paesi più promettenti dell'Italia....
Tornare a Palermo significa castrare per sempre ogni possibilità di crescita lavorativa per me, ma offrire importanti alternative a mio marito e alle mie figlie, migliorando la qualità della loro vita.
E ancora una volta ho scelto per loro.
Così come ho scelto per loro un anno fa, quando ho accettato di rinunciare ai miei sogni professionali per andar a lavorare al servizio clienti della banca, la cosa si è ripresentata adesso, e ho continuato a scegliere per loro. D'altra parte questo lavoro non me lo sarei mai scelta, se avessi potuto scegliere davvero. Ma dal momento in cui le esigenze hanno avuto la meglio, ed ho comunque deciso di garantire un futuro alla mia famiglia, questa scelta è stata una logica conseguenza.
Ed oggi, felici e nuovamente sereni, siamo di nuovo nella nostra amata Palermo, con un nuovo sogno da coltivare: trovare un nido, stavolta definitivo, stavolta nostro a tutti gli effetti, in cui piantare per sempre le nostre radici.
E, aggiungo dal profondo dei miei sogni, anche un terzo figlio.... Speriamo.... Tra qualche anno, ovviamente.......


venerdì 20 settembre 2013

Dopo un anno, ritorno....(?)!

Ammetto che ho pensato spessissimo al mio blog, in questo anno.
In questi giorni è arrivato un input forte, un richiamo vero e proprio, che mi ha solleticata decisamente.... Non mi illudo di riuscir più a Trovare il tempo che avevo prima, ma se non altro stamani provo a lasciare una semplice orma, per dire che ci sono ancora e il blog non è mai stato abbandonato.....
"Semplicemente" dopo la nascita di Arianna è caduta una bomba al centro della nostra vita, che ha sconquassato gli equilibri e rimesso tutto in caos...
Una inaspettata offerta di lavoro ci ha costretti, nostro malgrado, a trasferirci al nord, rinunciando ai sogni professionali (per il momento i miei) e lasciando tutto ciò che più amavamo: la mia mamma, i nostri amici, la casa che avevamo rimesso su con le nostre mani e che, malgrado non fosse nostra, amavo come non ho mai amato nessuna casa in cui io abbia vissuto....
Ci sono state tante lacrime, e purtroppo ancora a volte ce ne sono... Ma abbiamo sentito che, nel clima di crisi in cui versa la nostra nazione, con due figlie piccole e nessuno stipendio fisso in casa, non si poteva rifiutare...
A oggi, però, io sogno sempre il mio studio con i miei pazienti e le mie gestanti, mentre giornalmente arrivo in ufficio, metto la cuffia e per otto ore lavoro di ugola al servizio clienti di Unicredit, mentre Ciccio ha temporaneamente sostituito l'attività core della sua vita, da musicista a mammo...
Nessuno dei due è soddisfatto, ahimè, sebbene in questi giorni lui abbia ripreso qualche contatto con il suo ambiente e qualcosa inizi a muoversi per riprendere a suonare....
Ma abbiamo finalmente un contratto a tempo indeterminato, uno stipendio che ci permette di arrivare a fine mese con un bilancio che mette in pari entrate e uscite (cosa che giù non succedeva più da  due anni, ovvero da quando con la prima gravidanza io avevo perso il lavoro)...
Il mio rapporto con le mie figlie ha subìto un grande shock : purtroppo sto perdendo la continuità della loro crescita, soprattutto quella di Arianna, che impara "a mia insaputa" a mangiare da sola, a muovere i primi passi, a chiamare mamma e papà etc....
Da nove mesi vivo a Nova Milanese, con un pugno costantemente conficcato al centro dello stomaco,  amando le mie figlie quasi a distanza, inseguendo ininterrottamente la voglia di dieci minuti di fila con mio marito, recriminando su tutto quello che perdo, giorno per giorno, della mia amata famiglia....  E cerco di ripetere a me stessa che un giorno toccheró con mano che....ne è valsa la pena.....

mercoledì 23 marzo 2011

Piccole speranze crescono


Novità su novità… cerco di muovermi in mezzo alle mie indecisioni e alle mie paure, per costruire anche qualcosa sul piano lavorativo… un progetto inizia a prendere corpo, non so con che tempi e con che risultati, ma quel che conta è che io abbia deciso di mettermi in moto e spingere sui miei acceleratori, vincendo la mia continua paura di non essere all’altezza delle situazioni…
Inizio a mettere qualche punto fermo anche sulla mia tesi di specializzazione: devo iniziare a chiarirmi le idee, vedermi con la mia relatrice e abbozzare un disegno di ricerca… oggi, se non altro, le ho telefonato per prendere un appuntamento…. Passo infimo, che avrei dovuto fare molto tempo fa… ma è un inizio anche quello !
E contemporaneamente… forse una piccola manna dal cielo… una proposta da valutare, per un lavoro parallelo che mi piacerebbe molto…. Sempre che vada bene la mia disponibilità part time…
Un piccolo scongiuro, un pizzico di speranza… un lavoretto senza pretese, ma probabilmente stimolante e compatibile con tutto il mio mondo…addetta alla segreteria organizzativa di una piccolo studio professionale… non certo un impiego “di elevato concetto”, né tantomeno minimamente assimilabile al mio lavoro da psicologa… ma ugualmente io due dita le ho incrociate ed un piccolo fioretto l’ho anche fatto… Non riesco a non pensare che tutto sommato, forse, questo piccolo “bingo” potrei anche meritarmelo, adesso che inizio a sentirmi più sicura sulle mie gambe, adesso che la mia famiglia ne ha bisogno, adesso che torno ad aver voglia di tante cose che per un po’ di tempo non ho più sentito… adesso che essere mamma è un’avventura da vivere ogni giorno, senza più l’ansia di dover essere “brava”, ma con la piena voglia di godermene ogni istante, perché finalmente ho sentito con chiarezza di voler costruire e assaporare una vita tutta mia….
Si, adesso ci starebbe proprio bene !!!