Ultimo dell'anno.
Per bilanci finali e nuovi propositi.
Per guardare indietro con poca nostalgia, e fissare lo sguardo avanti, colma di speranze, sogni e progetti.
Saluto un anno devastante, fatto di solitudine, grigiore, malattia, paure, lacrime, amarezze, insonnie, rimpianti e rimorsi.
Accolgo un anno che spero porti stabilità, equilibrio, un nuovo nido per la mia famiglia e nuovi spunti per reinventarsi legami e sintonie nuove.
Tra me e Sofia; piccola diventata grande, ancora tanto bisognosa di "mamma sua".... Amore infinito che richiede coccole, attenzioni, tempo, amore.
Tra me e Arianna, che mi conosce davvero poco, eppure mi cerca e mi pretende ogni volta che sono nel suo raggio visivo.
Tra me e mio marito, purtroppo messo sovente in secondo piano, eppure bisognoso anche lui attenzioni, incoraggiamenti, tenerezze e sorrisi.
Tra me e mia mamma, con cui mi appresto a condividere un futuro intenso, all'interno dello stesso nido, non appena lo avremo trovato; spero vivamente di vederla serena, un po' più grintosa, allegra, un pizzico più consistente di quanto non sia mai stata, un po' più lucida di quanto non l'abbia vista negli ultimi tempi... E che ci sia ancora tanto tanto tanto tempo per godersi reciprocamente e riempirci i cuori di vicinanza e complicità.
Tra me e mio papà... Un dialogo da ricostruire, un equilibrio da reinventare, una relazione da riscrivere....
E poi mia sorella, la sua famiglia, i loro sogni, i nostri tempi....
Confido in tante cose ancora da fare, realizzare, raggiungere, ottenere....
Confido, come sempre, nella forza dell'amore, che ci tenga uniti nelle bufere e ci permetta di sorridere un po' più spesso, un po' più spensieratamente.
E, se possibile, confido anche in un respiro più morbido, profondo e lento.
Che quest'anno mi è mancato assai.
"Si parte senz'arte". Ovvero, come si direbbe dalle mie parti, "Nuddu nascìu insignàtu". L'ispirazione che ho sempre cercato è arrivata con mia figlia, che riempie le mie giornate e i miei pensieri. Da quando c'è lei ho capito che l'importante non è possedere un'arte a priori (nemmeno quella di essere genitore), ma ascoltare la propria ispirazione ed avere un obiettivo. L'amore della mia vita, il padre delle mie figlie, è la scelta migliore che io abbia mai fatto...
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lunedì 30 dicembre 2013
martedì 15 maggio 2012
Ciccio mi manca....
E dopo tanto pensarci su, rimuginare, rimandare e starci
anche un po’ male….
Stasera finalmente ho “vuotato il sacco” con Ciccio.
Non so se e quanto sia stato utile; so che le mie parole lo
hanno toccato, ma non so quanto a lungo termine saranno le conseguenze. Ad ogni
modo, adesso mi sento addosso quella strana sensazione di quando vorresti
sentirti più leggero perché ti sei tolto una serie di pesi dallo stomaco, e
invece qualcosa di inspiegabile continua a farti male dentro la pancia.
Ciccio non ha mai realizzato il suo vero sogno; Ciccio
voleva fare il musicista; il musicista di quelli importanti, che suonano sui
palchi con i musicisti conosciuti, voleva viaggiare per il mondo inseguendo la
sua musica, voleva sentirsi orgoglioso e fiero di sé e del suo strumento
musicale.
Ma Ciccio vive in un tugurio in fondo al mondo chiamata
Palermo, non ha mai avuto i giusti agganci, probabilmente ha iniziato troppo
tardi a studiare “seriamente”, mentre ha perso gli anni “d’oro” dell’adolescenza
studiando da autodidatta e tagliandosi fuori dagli ambienti più promettenti.
Quando ha dato una svolta ai suoi studi, iscrivendosi al
Conservatorio, era già grande, lavorava e i suoi tempi erano necessariamente
ridotti… Poi ha deciso di sposarsi e in poco tempo è anche arrivata la sua
prima figlia… Risultato, ormai i suoi sogni di gloria sono andati in frantumi,
Ciccio si accontenta di insegnare musica nelle scuole private, sentendosi per
altro enormemente inadeguato e mediocre. Ogni tanto suona, in modo incostante e
saltuario, con qualche gruppo “di fortuna”, sentendosi sempre un pesce fuor d’acqua
e non riconoscendosi mai una identità “vera” come musicista….
Ciccio oggi è un insoddisfatto per scelta, che vive la sua
vita all’insegna dell’autocritica e della frustrazione, perché i suoi sogni non
si sono mai realizzati e ormai, diciamocelo sinceramente, non si realizzeranno
più; perché intraprende a volte qualche progetto di studio che non porta mai da
nessuna parte e perché i suoi tempi sono irriducibilmente compromessi dagli
impegni che arrivano dalla sua famiglia e dal suo lavoro.
Ciccio vive una vita convulsa, sempre di corsa, inseguendo sé
stesso, la possibilità di studiare e, a volte, la voglia di mandare tutto a
puttane e dimenticare per sempre di aver sognato di fare il musicista.
Ciccio mi fa una tenerezza incredibile, perché i suoi occhi
sono sempre pieni di malinconia, di solitudine, di vergogna e di infelicità.
Ma negli ultimi mesi Ciccio se n’è andato lontano.
Quando è con Sofia i suoi pensieri sono persi altrove,
fisicamente è con lei ma la sua testa è ad uno spartito; il suo sguardo a volte
è perso nel vuoto perso tra un solfeggio e una partitura ed è anche capitato
che, vedendolo assorto nei suoi pensieri, Sofia si sia andata a sedere accanto
a lui assumendo la sua stessa posizione assorta, un po’ per imitarlo, un po’
forse anche per cercare di raggiungerlo in quel posto sperduto e introvabile
nel quale lui si era andato a perdere con i suoi pensieri.
Quando è con me è piuttosto silenzioso, spesso nervoso,
generalmente giù di tono.
Negli ultimi mesi ho sentito scivolare giù ogni minimo
residuo di interesse e di attenzione verso di me; dalle cose più banali a
quelle più “eclatanti”, sempre rimanendo nel campo delle “frivolezze, per certi
versi. Dal non rendersi conto di un cambio di trucco o di una maglietta nuova,
al non trovare il tempo (io dico la volontà e la spinta) per comprarmi un
regalo per il compleanno o per la mia specializzazione….
E anche questa, che sembra una cosa stupida e probabilmente
immatura, per me è diventato un chiodo doloroso, una dimostrazione di assenza
di cure, di pensieri, di attenzioni.
Non è il regalo in sé e lo giuro su quel che ho di più caro,
E’ il sentirsi importanti, pensati, al centro dell’attenzione
del tuo amore; è sognare di ricevere uno di quei romanticissimi scatolini “preziosi”,
magari contenente un pezzo di bigiotteria da poche lire, ma pensato e scelto
per me…. E’ il sentirsi oggetto di fantasie, pensieri, progetti…
Ma io sono “grande”, di queste cose mi faccio una ragione,
penso solo che sta molto male per essersi ridotto a questo punto, e cerco di
non aggiungere il carico delle mie delusioni a quello delle sue frustrazioni.
Sofia invece è piccola. Sofia non ha ancora la capacità di
rendersi conto di questa scissione, tra l’amore di suo padre e la sua capacità
di stare insieme a lei con vitalità, gioia, pienezza.
Sofia ha semplicemente finito con l’allontanarsi tantissimo
da lui, con il piangere quando lui la prende in braccio perché, se in casa ci
sono anche io, lei vuol stare solo con me; e, ovviamente, ha smesso di
obbedirgli, fa un sacco di capricci con lui (li fa anche con me… ma con me a un
certo punto smette) e, in generale, credo abbia perso un pezzo della
piacevolezza dello stare insieme a suo padre.
Ieri sera, mentre le faceva il bagno e lei si stava
comportando benissimo, io stendevo la biancheria nello stendino in bagno e lui
ha iniziato a lamentarsi con me “ultimamente questa bimba è diventata
capricciosa e disobbediente…..”…
L’ho guardato, anche se mi dava le spalle, e gli ho solo
detto “non ricalcare le orme di tua madre”.
So che ieri sera non ha capito quel che volevo dirgli, ma
stasera gliel’ho spiegato esplicitamente.
Sua madre ha sempre da ridire sulle sue “assenze”, sulla sua
lontananza, sulla frequenza delle nostre visite etc; e Ciccio va su tutte le
furie quando le telefona e, al posto di “ciao come stai?” si sente dire “non ti
fai mai sentire”.
Ieri sera Sofia stava facendo proprio la brava e, anziché fare
quella lamentela fuori luogo, avrebbe potuto cercare di sfruttare l’occasione
del bagnetto per giocare con lei, essere complici, farsi due coccole…
Sofia è piccola. Ma capisce pressoché tutto ormai. E anche
se, apparentemente, era presa dalle sue paperelle dentro la vasca, so che sente
il peso e la pressione delle aspettative di suo padre; di quelle mancate verso sé
stesso, che poi diventano anche critica verso sua figlia.
Ciccio è andato via lontano, anche se il suo corpo è qui.
Ciccio mi manca da morire, e manca anche a sua figlia.
Tra tre mesi arriverà anche la sua seconda figlia, e io ho
una paura fottuta di come affronteremo quest’ulteriore cambiamento, la
necessità di esserci al trecento per cento per non far soffrire Sofia, offrire tutte
le attenzioni e l’amore possibile anche alla piccola in arrivo, e non crollare
come coppia.
Stasera ho vuotato il sacco con lui, mentre Sofia era
crollata dal sonno tra le mie braccia, dopo una cena andata sottosopra perché lei
aveva sonno e non voleva minimamente saperne di esser messa sul seggiolone a
mangiare.
Lui sbucciava una mela senza guardarmi negli occhi, annuiva,
sospirava…
E poi è uscito per una delle sue prove che, mi duole dirlo,
non servono quasi a nulla.
Ciccio mi manca.
E lo rivorrei indietro per come era sei anni fa.
E l’unica cosa che sono riuscita a fare, è stata suggerirgli
di prendere i fiori di Bach.
Non c’è che dire.
Proprio un grande aiuto.
martedì 24 aprile 2012
Quanto si corre....
...un periodo veramente intenso !!!
In una settimana io ho conseguito il diploma di specializzazione come psicoterapeuta e Ciccio la laurea triennale in conservatorio....
Settimane di corse, studio notturno, avvicendamenti con la piccola, incastri a volte "malsopportarti", tensioni e pochissimo tempo per noi due, molti pensieri solitari, persino poco spazio emotivo per la comunicazione...
Finalmente è finita !!!
Sabato sera abbiamo fatto una bellissima festa invitando amici e i familiari più stretti....
Una festa "rumorosa", con musica dal vivo, cose buone da mangiare, una torta.... e un sacco di bambini !!!!
Riflettevo su come cambiano le cose nel tempo.... prima le feste erano fatte per bere, fumare, ballare... ora ci sono tanti bimbi a monopolizzare l'attenzione, l'emozione e la progettazione di spazi, tempi, attività, modalità etc... Non ne ho il minimo rimpianto, anzi.... mi guardavo intorno e pensavo a com'è bella la mia vita adesso, da quando c'è Sofia...
E intanto il pancione n.2 cresce, la settimana entrante la morfologica confermerà definitivamente se davvero è una femminuccia (come sembra), così che scioglieremo le riserve sul nome.... intanto da diverse settimane io ho iniziato a confezionare scarpine di lana come bomboniere per i confetti.... ci vuole molto tempo per farle tutte, e io tempo ne ho sempre poco... quindi lentamente e piano piano, iniziamo a confezionare e mettere da parte.
Sento ancora poco i movimenti del/la pupo/a, sto praticamente alla grande, se non fosse per i cali di pressione che iniziano a diventare sempre più frequenti.
Sofia cresce a meraviglia, prende ancora il mio latte (o quel che ne resta... diciamolo pure !), in questi giorni ha avuto una terribile irritazione da pannolino, ma anche quella sta "rientrando", mentre lei non smette mai di stupirmi con la sua tenereza, l'allegria, la velocità di apprendimento etc...
Ho iniziato a "saggiare" la sua gelosia nei confronti del cuginetto... con cui per la prima volta si è trovata a condividere le attenzioni dei nonni.... improvvisamente ha iniziato a togliergli i giocattoli, a spingerlo lontano e in qualche occasione anche ad assestargli qualche manata... momenti di dubbio, in cui non si sa bene come sia giusto reagire... non si può ignorare, ma credo che nemmeno reprimere duramente sia giusto (sebbene l'istinto sia quello)....
Vedremo come andrà con la sorellina/fratellino quando sarà qui....
Il lavoro finalmente inizia a prendere la forma che ho sempre sognato e desiderato.... sta nascendo una associazione culturale che si occupa di benessere integrale della persona, ma di questo dirà più avanti... intanto ho il mio gruppo gestanti, finalmente, con cui lavoro già da un paio di mesi regolarmente e con grande soddisfazione.... continua l'attività di organizzazione corsi ECM... e vedremo dove andremo !!!
Pieno fermento, voglia di fare, poco tempo, molte emozioni... tanti progetti !!! :)
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