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lunedì 6 febbraio 2012

L'amore si moltiplica

E intanto Sofia cresce.
Cresce, si ammala, prende ancora tanto latte, impara a contare (certo, a modo suo e solo fino a cinque… ma sono soddisfazioni!)… impara che lei si chiama “Fia” e papà si chiama “Ciccio”, mentre mamma si chiama “Vale” (a volte anche “Vali”)…. E che tutti quanti di cognome ci chiamiamo “Beca” (in realtà ci chiamiamo BeGa, con la G, ma lei lo dice così orgogliosa… che per ora glielo stiamo lasciando dire così….). E poi ha imparato che mamma è “cin-ta”, che sotto l’ombelico di mamma c’è un fratellino (o una sorellina) a cui dice “Tao” e a cui spesso manda un bacio…
Ebbene si… Mamma è di nuovo in attesa.
Undicesima settimana in corso.
Prima ecografia fatta: al momento tutto va bene. E’ uno; è ben innestato; il suo cuore batte.
E Sofia, intanto, non si addormenta più prima di mezzanotte.
Mamma non ha più tempo da dedicare a sé stessa.
Quel tempo che prima ritagliavo la notte, adesso è sfumato; le serate corrono dietro di lei, da un gioco all’altro, da un cartone all’altro, da un tentativo di nanna all’altro.
Ancora adesso, comunque, riusciamo ad addormentarci abbracciate.



Lei prende il mio latte, lo cerca, lo vuole, lo chiede.
A me sembra che sia molto diminuito, ma lei non smette di volerlo.
Penso a quanto sia bello, sebbene stancante, adesso quando lei si addormenta stretta a me.
Penso a quanto tutto sarà diverso tra sette mesi, quando lei sarà “la grande”, a soli due anni, e i ritmi dovranno cambiare, le priorità trasformarsi….
Penso a tutte le persone che mi hanno detto di smettere di allattarla, e a tutto l’amore con cui io sto continuando a farlo.
Quanti dubbi, quanta emozione, quanta gioia, quanta paura….
Quanta voglia di contatto, di essere rassicurata, di sentirmi “tenuta” anche io, un po’….
Quanta voglia di ritrovare degli spazi per Ciccio e me; di un bacio sul collo quando lavo i piatti, di una carezza senza motivo o di un intreccio di dita guardandosi negli occhi. Quanto bisogno di tornare “donna”, ogni tanto magari anche un po’ amante…
E quanto orgoglio nell’essere mamma, nel sentire le forze che si esauriscono e il pensare che comunque, con la casa in disordine, i ciuffi di polvere sotto il divano, la biancheria stirata ogni sei mesi e i pranzi spesso improvvisati… ce la stiamo facendo. Che questa è la nostra vita, la vita che abbiamo scelto di vivere con tutte le sue difficoltà, le carenze, le condizioni avverse; la vita che abbiamo scelto di costruire sfidando la disoccupazione, il lavoro precario, la casa in affitto e tutto il resto. La vita che amo, anche se a volte la tradisco un po’, ma che non ridarei indietro per nulla al mondo. La vita che, certamente, si complicherà ancor di più quando i cuccioli saranno due, e la mia cucciola dovrà fare un po’ a meno della sua mamma, imparare a giocare da sola ogni tanto, imparare che quando sta male non esiste solo mamma, ma anche papà; imparare che qualche volta il suo latte dovrà aspettare un po’, e malgrado tutto ciò non perdere la fiducia nella sua mamma.
Penso che non devo dimenticate che l'amore, per fortuna, non si divide mai... ma si moltiplica, come sta accadendo dentro di me in queste settimane....
Quante paure.
Quanto amore.
Quante rinunce.
Quanti doni.

sabato 28 gennaio 2012

Fase oppositiva ?


Da una settimana circa Sofia è cambiata… alterna momenti della sua consueta dolcezza a momenti di negatività assoluta, in cui si rifiuta di obbedire (e di dormire !!!), assume un atteggiamento di sfida verso me e Ciccio e fa tutto di testa sua.
All’inizio  ho pensato alla solita dentizione malefica… ora inizio a pensare che ci sia dell’altro.
Il problema più ricorrente è la risistemazione dei giochi, che ha sempre fatto di buon grado e quasi spontaneamente. Mi ero illusa che abituarla fin da piccola a questa pratica servisse a farle acquisire un’abitudine che avrebbe portato con sé per sempre (o quasi)…. E invece da una settimana in qua quando le dici “mettiamo a posto le costruzioni” o “conserviamo i pezzi del puzzle”, lei ti guarda e ti dice “no!”, elude il discorso, va via a fare altro, si mette a protestare, scalciare, oppure tira fuori il suo repertorio di “altre cose” per dirottare il discorso su altro, e possibilmente ottenere una lode o strappare un sorriso che spostino l’attenzione su altro.
Io e Ciccio abbiamo seguito fino a ora una linea dura che, però, inizia a sembrarmi poco efficace ed anche poco utile. Siamo arrivati a stare oltre un’ora a insistere, ripeterle di mettere a posto quello o questo, far sparire ogni altro giocattolo fuori dalla sua portata minacciandola di non darle più alcun gioco se non avesse obbedito, riportarla di forza sul tappeto quando lei andava altrove etc…. Sono partite sgridate fenomenali e, purtroppo, anche qualche sculacciata (del tutto inutile perché comunque non è cambiato niente…)…
Alla fine, o lei si è convinta da sola, come per miracolo e come se nulla fosse stato nell’ora precedente… oppure siamo andati in delirio…. Due volte su due mamma è finita in lacrime, tra il pentimento per le voci grosse e la sensazione di assoluta inutilità ed inefficacia…. Accresciuta dalla consapevolezza dell’ulteriore inutilità di quelle lacrime versate davanti a lei che, al contrario, si è fiondata ad asciugarmi occhi e guance con il fazzoletto e a raccogliere ogni lacrima con la punta dell’indice, aggiungendo un buffissimo “oh, oh!” ogni volta che gliene sfuggiva una….
Mi trovo a chiedermi se sia stata troppo permissiva la condotta che abbiamo seguito fino ad oggi con lei, se sia una normale fase che passerà da sola senza bisogno di fare alcunché, se sia invece necessario adottare un “metodo” affinchè lei esca da questa fase portandosi dietro la certezza che mamma e papà la amano comunque, ma sono più forti di lei (il che, in ultima analisi, significa anche che lei può fidarsi di loro)… quest’ultima mi sembra la più sensata, anche se mi manca per l’appunto il “metodo”, dal momento che non riusciamo né con le buone, né con le cattive, né con le medie…. Ad ogni episodio del genere mi sento di aver mancato un importante obiettivo, non solo educativo ma soprattutto di crescita per lei. Vorrei che da ogni evento lei traesse una rassicurazione circa l’amore e l’affidabilità di mamma e papà, vorrei che da ogni episodio uscisse con la certezza di potersi sentire sicura non solo dell’amore, ma anche della protezione da parte dei suoi genitori.
Mi pare che fino ad ora, specialmente adottando la linea dura, entrambi gli obiettivi siano stati mancati, e oltre al senso di colpa per i “danni” che questo può causarle, mi sento tremendamente in difficoltà per il futuro….
Come al solito si accettano consigli, idee, suggerimenti, punti di vista ed esperienze pregresse………

martedì 11 ottobre 2011

velocemente

Ci sono periodi in cui il tempo non è mai abbastanza; giornate che volano inseguendo le lancette dell'orologio, sognando di far qualcosa per cui non hai mai tempo, desiderando che tua figlia dorma un paio d'ore per poterti fermare, ma soprattutto sognando di avere una bacchetta magica per sitraee, piegare  e riporre un grattacielo di biancheria, lavarne un altro tanto, ripulire la casa, preparare la cena e lavare i piatti...
Quanto mi servirebbe ogni tanto la Fata Smemorina....
In questo incantesimo che non funziona, comunque, la magia più grande rimane mia figlia. Allegra, intelligente, curiosa, spiritosa... e utimamente anche furbacchiona !!! Sta imparando a eludere i rimproveri facendo facce buffe, sbattendo le ciglia, cercando di "portarci dalla sua parte" con la simpatia e l'allegria...
A volte è difficile interagire su questo piano, perchè da mamma sai che devi comunque rimanere ferma sul tuo rimprovero etc. Ma quanto mi piace vedere che lei, almeno lei, è capace di prendere la vita con simpatia, con ottimismo, con positività; che non si scoraggia, che entra dentro le cose con sicurezza e con una strategia sempre pronta... certo che in tante cose mi chiedo da chi abbia preso, perchè per tutte queste cose positive... non sembra proprio figlia mia !!!!
Stanchezza e gioia si mescolano e l'amore per lei cresce a dismisura.
L'amore per mio marto non ha mai smesso di essere forte e presente, intenso e costante nel mio cuore.
Adesso vorrei anche solo un po' più di tempo per noi...

lunedì 29 agosto 2011

Infradito e dintorni.....

Il tempo è sempre poco, in quest'ultimo periodo sicuramente Sofia è più impegnativa che mai... ormai cammina, si arrampica, acchiappa tutto, scappa per le scale... insomma, è veramente un impegno a tempo pieno, che per altro inizia a sollecitarmi una serie di dubbi di carattere "educativo", su cui spero di scrivere un post a parte, perchè l'argomento per me è importante e delicato, ed ho sicuramente bisogno di consigli ad hoc.
In questo momento di crescita rapidissima, mi sto godendo tanti piccoli progressi, tante nuove conquiste, tanti dettagli che, però, giorno per giorno mi dimostrano quanto velocemente cresca la mia piccola e quante cose stia imparando a fare. Il tormentone dell'estate sono state le scarpe infradito!
Sofia si è innamorata delle mie, ha iniziato a prenderle di nascosto, appena le trovava sul pavimento; prima le mordicchiava soltanto, poi ha iniziato a fare di tutto per mettersele e per camminarci ! Considerato che sono ovviamente spropositatamente lunghe per lei, e che camminare con due sci infradito non mi sembrava il massimo della sicurezza, ne ho prese un paio per bimbi... a parte la scoperta che la mia piccina ha la monta cicciotta, e che per entrarle ho dovuto prenderle due misure più grandi, ad ogni modo non riesce a camminare neanche con quelle, e oltre tutto quelle di mamma hanno un fascino decisamente molto maggiore e continuano ad essere in pole position sulla scala delle sue preferenze.

Non di meno, comunque, l'altro giorno mi sono presa l'enorme piacere di osservarla mentre studiava le combinazioni  per indossarle da sola.....


Ovviamente questa è una di quelle cose che per una mamma arriva ad essere anche commovente,perchè vedi come le manine siano capaci di diventare sempre più abili e precise, come le intenzioni si chiariscano e si affinino man mano che si cresce; vedi che tua figlia è caparbia, non si arrende, si concentra... la vedi alle prese con una cosa così semplice, eppure così complessa ancora per lei... e ti ritrovi a meditare ancora una volta sul miracolo della vita, dell'essere umano in generale...peccato esserci poi sputtanati così tanto nel mondo, devastando tutto il resto delle forme di vita...

Divagazioni a parte, comunque.... questa cosa secondo me è bellissima... e poichè rappresenta, in questo momento, uno dei progressi di Sofia, oltre che uno dei suoi interessi principali... lo condivido qui insieme a tutte le altre tappe della sua crescita!

domenica 17 luglio 2011

passi avanti.....

...e iniziamo a metterci in piedi senza far leva su alcun punto di appoggio.... 
Io dico che tra una quindicina di giorni vedremo i primi passetti...

;-) tra una quindicina di giorni, ora che ci penso, ci sarà una festa qui in giardino !!! ;-) 
Chissà se festeggeremo più di una ricorrenza, allora ! ;-)


Questo anno è decisamente VOLATO... Sofia è arrivata in un soffio, e da allora mi è sembrato di esser salita su un treno che non si ferma mai. Non lo dico con stanchezza, anche se a volte ci sono i giorni più faticosi; lo dico con l'entusiamo e lo stupore di chi ha iniziato un'avventura meravigliosa e non ha ancora avuto due giorni uguali tra loro. 
Se i primi mesi era una continua corsa per via dell'allattamento a richiesta, poi è diventata una corsa alle prime paroline, alla scoperta dei piedini, ai primi dentini, le pappe, lo svezzamento, le altre paroline, i primi gattonamenti, i giochi... insomma, ogni giorno un'avventura nuova,  che si è riempita di entusiasmi, di curiosità, di amore, tenerezza, divertimento.. e si, anche di ansie e frustrazioni a volte, perchè no?
Mi riscopro ogni giorno sempre più innamorata della mia bambina, nonostante i rimproveri che a volte le faccio; nonostante mi tiri i capelli, mi strappi il naso, mi prenda a ginocchiate quando cerca a tutti i costi di "scalarmi" per raggiungere mete non altrimenti alla sua portata... io adoro quel funghetto morbido e buffo, che mi fa le faccette, mi copre di urletti e a volte mi lancia occhiate così talmente accattivanti... da sciogliermi come una scema !!!

venerdì 24 giugno 2011

due righe di getto...

Non scrivo da un po' di giorni... Il tempo non è mai molto, anzi direi che è sempre troppo poco! Sofia cresce e giorno dopo giorno diventa un impegno sempre più fitto. Gattona tantissimo, fa di tutto per mettersi in piedi, ha imparato a salire le scale e spesso, penso per via dei dentini, è irrequieta e nervosa.
La somma delle cose fa si che il mio tempo libero sia ridotto veramente al lumicino, ma continuo a passare di qui ogni tanto, e stasera volevo comunque lasciare un'impronta del mio passaggio.

Qualche settimana fa ho finalmente iniziato una cosa che desideravo fare da tempo: ho preso un libriccino bianco per lei, e di tanto in tanto scrivo qualcosa "alla vecchia maniera", con la penna... annoto un'emozione, una cosa buffa che ha appena fatto, un progresso, un aneddoto... mi piace pensare che quando sarà grande (magari incinta, che ne so...) potrò darglielo e permetterle di leggere qualcosa di "autentico", non raccontato a distanza di anni, ma conservato così per come è stato "in diretta", che riguarda me e lei.

Non so come sarà il nostro rapporto da grandi, non so se da adolescente mi odierà, parlerà male di me con le sue compagne, o se io sarò sempre per lei un porto sicuro come adesso, quando non vuol mettere i piedi in acqua e si avvinghia a me con tutti gli arti che ha a disposizione... non so come saremo tra 20 anni.... ma so come siamo ora, cosa è lei per me ora, e so quanto vorrei sapere com'ero io per mia madre "allora"...
Forse sarà una cosa stupida, ma trovo l'idea romantica e soprattutto molto bella. Non so quando le darò questo libretto, ma per ora mi "accontento" di godermene la scrittura.

A campione. Senza regole. Senza appuntamenti fissi.
Un po' come questo post stasera !

mercoledì 1 giugno 2011

passi da gigante !

Ebbene si, perchè la mia piccolina è una vera "gigantessa" a dirla tutta... ed ormai sta facendo di tutto per mettersi in posizione eretta !!!
Ha imparato ad alzarsi da sola dentro il lettino e dentro il box (arrampicandosi agli appigli che riesce a trovare), e inizia anche a cercare appoggi alla sua "portata" per mettersi in piedi fuori dagli spazi delimitati... per ora tende soprattutto a usare divani e poltrone per cercare di mettersi in piedi!

Ah... ovviamente gattona alla grande da qualche giorno !!!
E qui inizia il calvario di mamma, sempre terrorizzata di vederla finire con la faccia su uno spigolo o su un gradino... le cadute ormai si perdono di conto e qualche volta lei piange... altre volte invece si rialza e riprova senza battere ciglio!

E qui, per la prima volta da che è nata, mi rendo conto che è già passato un botto di tempo, che lei sta crescendo veramente tanto e velocemente... e che domani, in effetti, compie 10 mesi !

Ogni giorno mi sembra sempre più bella, intelligente, vivace, allegra, interattiva... impara alla velocità della luce nuovi termini, nuovi modi per esprimersi (adesso dice no con la testa... e lo fa in modo consapevole e volontario!), nuovi giochi... segue le cose che le insegno (per esempio sequenze di movimenti associate a filastrocche), adesso sa che il cane fa "bau" (anche se per lei fa "ba") e il gqtto fa "miao" (non lo sa ancora ripetere, ma si ammazza dalle risate appena le dico "miao"... e a volte basta solo alla domanda "come fa il gatto?" a farla scoppiare a ridere)....
Dall'altro lato, ha imparato a fare forte resistenza quando cerco di stenderla sul fasciatoio per cambiarla (non ne  vuole proprio sapere !), fa tanti capricci per mangiare (non è vero, non sono capricci... sta attraversando una fase di inappetenza, ma adesso mi sono documentata con la lettura del primo dei due libri sullo svezzamento che ho ordinato la settimana scorsa, e ho smesso di insistere e preoccuparmi) e inoltre... ha paura del phon !!! E' incredibile, si fa proprio sotto !!! Non nego che sentire le sue braccina che si gettano al mio collo e il suo faccino che si nasconde sul mio petto quando suo padre lo accende... bhè... mi fa una tenerezza infinita !! però devo trovare un modo per farla rassicurare e aiutarla a superare questa paura !

Adoro l'espressione di Sofia in questqa foto... nonostante il b/n che non amo tanto nelle foto di bimbi....

Ebbene... i mesi passano, io sto invecchiado... il lavoro non si sblocca.... e io continuo a godermi la sua crescita giorno dopo giorno, innamorandomi di lei e di tutti i suoi piccoli enormi progressi !!