venerdì 5 ottobre 2012

SAM - Settimana dell'Allattamento Materno

E' la SAM - Settimana dell'Allattamento Materno.
Quest'anno partecipo così:





Queste foto sono state scattate in ospedale il 7 settembre; Arianna aveva un giorno appena, Sofia 25 mesi e 5 giorni.

I primi giorni di tandem sono stati difficilissimi.
Snervanti, stancanti, insofferenza e nervosismo alle stelle.
Ho commesso il grande errore di provar a dare delle regole a Sofia, in merito al numero di “accessi al seno” a lei permessi.
Il resto delle volte Ciccio o mia mamma intervenivano, su mia richiesta, tentando di distoglierla o distrarla.
Ho ottenuto solo l’effetto di farla entrare in ansia; si attaccava nervosamente, con la bocca succhiava ma con le mani mi spingeva, rimaneva rigida e vedevo i suoi occhi perennemente in movimento, che cercavano di scrutare se, per caso, stesse arrivando qualcuno a distoglierla…
Ho capito che non andava bene in quel modo e le ho permesso di tornare ad un regime “sano” di libero accesso alla tetta.
I primi giorni ha ciucciato più della sorellina neonata.
Adesso, a distanza di 4 settimane, si è abbastanza regolarizzata… 4 o 5 volte al giorno, in media.
Abbiamo raggiunto l’accordo che non si prende il latte in tandem se siamo fuori casa o se ci sono ospiti in casa. Abbiamo raggiunto l’accordo che non si cambia più tetta (perché una è della sorellina). Abbiamo raggiunto un equilibrio meraviglioso tra sorelle, per cui se Arianna inizia a piangere mentre Sofia prende il latte, lei spontaneamente scende e si mette di fianco a me per farle posto. Se prendono il latte in contemporanea, Sofia carezza la testa o i piedini ad Arianna. Se chiedo a Sofia di fare una pausa, perché vedo che ad Arianna arriva troppo latte  e si affoga, lei accetta sempre con serenità di rimandare per un po’.
C’è voluto molto, all’inizio ho avuto un attimo di sconforto e mi son quasi pentita di aver protratto così a lungo l’allattamento di Sofia e, ancor più, di aver intrapreso il tandem, che mi è parso una follia.
Adesso sono contenta che sia andata così.
A tutte le mamme che pensano di farlo, dico “Abbiate molto coraggio e una pazienza infinita i primi giorni. Sarete ripagate dopo le prime difficilissime settimane”.

mercoledì 19 settembre 2012

Finalmente è nata !!!

6 settembre 2012 : Arianna ha deciso di nascere!

Credo che ci sia stata una perfetta alchimia tra me e lei nella decisione del momento... a 40 settimane e 6 giorni la piccola ha deciso... e dal momento che ha preso la decisione, è andata dritta come un treno!
La sera prima credo che si sia sciolto un piccolo nodo tra lei e me... e credo che in quel momento, finalmente, lei abbia sentito di poter venire al mondo.
La sera del 5 settembre, mettendomi a letto, per la prima volta ho abbracciato il mio pancione e ho parlato con lei... rendendomi conto di aver vissuto nove mesi "monchi", in cui è stato forte per me il contenuto di maternità, l'attesa, la preparazione, la gioia... ma poco nitida e chiara l'immagine di questa bimba che sarebbe venuta al mondo. 
Mi era chiaro, e ne ero felice, che sarebbe arrivato un nuovo componente della famiglia, mi erano molto chiari tutti i dubbi, le perplessità e le paure... ma questa bimba, così poco "immaginata", non me l'ero mai figurata; non mi ero immaginata con un fagottino tra le braccia e quasi mai avevo parlato con lei, tanto quanto avevo parlato con Sofia per tutta la sua gravidanza...
Per la prima volta, la sera del 5 settembre, mi son fermata a "sentire" e "immaginare" la mia piccola... e lì credo che lei abbia finalmente sentito di potersi fidare...

La mattina del 6 settembre mi sono alzata presto e intono alle 9,30 ho avvertito una prima contrazione, mentre ero sul divano con Sofia in braccio che ciucciava al mio seno. Ho pensato che la stimolazione del capezzolo inviasse qualche impulso, ma il dolore era un po' più intenso e le ho chiesto di lasciarmi alzare.
Sofia mi ha accompagnata fino al tavolo del soggiorno, sul quale mi sono appoggiata per respirare un po' meglio, si è arrampicata su una sedia e ha iniziato a carezzarmi una spalla...
Dalle 9,30 alle 11,00 è stato un susseguirsi di contrazioni, ora più vicine, ora più distanti.... in realtà mi sono accorta solo alla fine di aver avuto una sola contrazione dopo 20 minuti, una sola dopo 10, e tutte le altre a cadenza ravvicinata da 5 a 3 a 2 minuti l'una dall'altra... Anche stavolta dolore sopportabile, ho tratto grandissimo sollievo da una doccia calda che per un po' ha annullato ogni traccia di dolore... alle 11,00 ho telefonato a Ciccio, che si trovava all'ufficio postale, e gli ho chiesto se avesse molte persone in fila prima di lui. Fortunatamente mi ha risposto di si, perchè se mi avesse detto "4 o 5 persone" avrei certamente aspettato... e forse non sarebbe finita bene...
Alle 11,30 siamo arrivati in pronto soccorso; fino alle 11,45 ho aspettato in corridoio che mi facessero entrare, sentendo le contrazioni sempre più intense e con la precisa sensazione di star per rompere le acque... 11,45 finalmente vengo ammessa in P.S., il medico di guardia mi visita e dice "la ricoveriamo, è iniziato il travaglio". Io gli chiedo se ci sia già un po' di dilatazione (domanda sciocca, lo so, ma in quel momento... non ragionavo molto) e lui mi conferma che siamo a 4 cm...
Iniziamo le formalità per il ricovero, ma le contrazioni galoppano sempre più veloci; l'ostetrica mi guarda e decide che non possiamo temporeggiare ancora "altrimenti partorisci qui", mi dice...
Mi accompagnano in sala parto, io dico che preferisco camminare con i miei piedi e loro mi accontentano. Arrivata su vengo rivisitata alle 12,00 (appena 15 minuti dopo la visita del ginecologo che aveva detto "4 cm") e l'ostetrica mi dice "sei completa"... sento la prima spinta... in due soffi vengo spogliata, riesco a chiedere il parto in acqua, riempiono la vasca e mi fanno entrare ancor prima che sia piena...
Ho giusto il tempo di sedermi, aspettare che chiudano il rubinetto e.... la prima spinta arriva forte e chiara...
Senza nemmeno rendermene conto.. la testa di Arianna è fuori da me, la vedo sotto il pelo dell'acqua... e mi dicono che posso carezzarla... la sento sotto le mie mani, setosa, morbida, perfetta...
Altra spinta.... e sento il suo corpo scivolare fuori, mentre l'ostetrica la solleva e me la mette immediatamente addosso....
Un delirio di emozioni fantastiche, lei piange, si attacca al mio seno ancor prima che taglino il cordone... è mia, tra le mie braccia, calda, viva, morbida.... vita immensa e piena di battito....
Quando la portano via... mi volto alla mia destra... Ciccio è lì, che mi guarda sorridente, fiero, emozionato....e SUDATO in modo incredibile !!!!! 

Vorrei che ogni istante rimanesse per sempre nella nostra memoria, e per questo ho chiesto a Ciccio di girare il video della nascita della piccola...




lunedì 3 settembre 2012

41ma settimana in corso....

Anche Arianna, come Sofia, ha deciso di farsi attendere fino alla fine....
Siamo nel bel mezzo della "settimana di ritardo", oltre il termine previsto... E come Sofia, non ci sono segnali che indichino che la gravidanza volga al termine.
Facciamo il tracciato a giorni alterni, visite, controlli della quantità di liquido... ogni volta la conclusione dei medici è sempre la stessa: "la gravidanza è in corso di svolgimento, niente lascia presupporre che sia a termine"...
Come tutti gli "sgoccioli" anche questi sono un po' "duri"; è impossibile non sentirsi provate quando sai che manca poco, ma non sai esattamente quanto... Se mi fossero dati altri sei mesi di tempo, li accetterei a occhi chiusi e ritornerei ad una vita quasi normale, in cui il traguardo è ancora lontano, hai tanto da fantasticare, molto ottimismo da tirare fuori e buone speranze da nutrire. A questo punto della storia, invece, l'ottimismo è proprio finito, i buoni propositi lasciano spazio per lo più a timori e paure varie... e sentire l'approssimarsi della fatidica "ora X" mette una bella dose di ansia addosso !
Sofia è inevitabilmente elettrica; ultimamente attaccatissima a me, in modo oserei dire quasi morboso. Piange di nuovo la sera perchè "vuole la mamma", si attacca spessissimo al mio seno cercando un latte che... non c'è... e se mi alzo e mi allontano anche solo per andar a fare pipi, il più delle volte piange e pretende di venire insieme a me...
Elettricità nell'aria, primo fresco, giornate che iniziano ad accorciarsi.... E tanta, tanta paura di come sarà la vita tra una settimana!

Per chiudere questo periodo comunque magico della mia vita, son riuscita a convincere mio marito a fare qualche foto del pancione.... E con queste immagini lascio questo blog.... credo per l'ultima volta con il pancione "pieno" di Arianna....









venerdì 24 agosto 2012

Capolinea in vista

Quarantesima settimana iniziata.
Oggi primo tracciato.
Tra emozioni contrastanti e un pianto a dirotto, sentendo nascere "in diretta" un bimbo nella stanza accanto.... 
Quando sei "fuori" sembra tutto veramente terribile, doloroso da morire, angosciante e spaventoso...
Se ripenso al mio parto, però, ricordo ogni singolo istante con emozione e tenerezza e cerco di illudermi che anche stavolta sarà così.

Per la verità, invece, tutto quanto mi ha preso veramente male in queste settimane.
La consapevolezza dell'arrivo imminente di Arianna mi ha gettata in uno stato un po' confuso, in cui l'emozione "buona" convive pesantemente con quella meno serena... con i timori per le reazioni di Sofia, le incertezze circa la mia capacità di fronteggiare efficacemente e positivamente le situazioni che verranno, il senso di ansia per le cose che non potrò controllare in prima persona...

Vorrei essere più ricca di emozioni buone verso la piccola che sta per venire al mondo; vorrei non avere tutti questi pensieri "agitati" e soprattutto vorrei sentire qualche parola di conforto ogni tanto, di qualcuno che sappia dirmi qualcosa di diverso da "sarà molto difficile e stancante ma ne vale la pena"...
Che ne vale la pena, lo so anche da me.
In questo momento, però, quel "difficile e stancante" mi terrorizza a pieni voti, forse perchè mi sento stanca da me, forse perchè a volte mi sento inadeguata con Sofia, con i suoi capricci da nana "due-enne" che inizia a  tirare fuori prepotenze e strilla varie.... forse perchè temo in modo esagerato di poter fare del male alla mia principessa, e questo mi porta a convincermi di starmi dedicando veramente poco alla mia piccola nanerottola in arrivo.... 
Mi ritrovo a pensare che, inevitabilmente, il tempo per me e Sofia diventerà pochissimo; che non avremo più i nostri pomeriggi di coccole esclusive, le nostre passeggiate "da sole", i nostri giochi indisturbati.... e mi ritrovo a rimpiangere di aver smesso, negli ultimi due mesi, di uscire da sola con lei, perchè avrei potuto farlo, semplicemente sforzandomi un po' e imponendomi di mantenere la calma.

Mi ritrovo a riguardare le cose preparate per Arianna... la sua culla preparata insieme a Sofia (che ovviamente poi ha voluto entrarci dentro stropicciando lenzuola  e copertina) e richiusa dentro un sacco per evitare le successive incursioni della sorella.... contrariamente a due anni fa, quando la stessa culla fu preparata con amore, precisione, delicatezza, e poi adagiata dolcemente sul suo supporto di legno bianco in attesa di ricevere un fagottino rosa di nome Sofia... 
Ripenso al set di bavaglini ricamati per Sofia... e al nulla più totale ricamato per Arianna (con la scusa che "Arianna" è troppo lungo per scriverlo tutto su un solo bavetto.....).
Mi consolo, o almeno ci provo, pensando che Arianna ha una cosa splendida che Sofia non ha avuto: una sorella maggiore meravigliosa.
Può sembrare retorica, e so che probabilmente ci vorrà un po' di tempo prima che davvero si instauri e si consolidi un rapporto di fiducia ed affiatamento tra di loro, ma se non altro... voglio sperare con tutta me stessa che possano crescere compatte, unite, complici e legate con tutto il cuore.

Ripenso alle tante cose fatte e a quelle non fatte, e non riesco a non pensare che tutto avrebbe potuto esser fatto diversamente; forse meglio, con più cura, con più amore, con meno ansia, con meno preoccupazioni.

E mentre ci penso, sono in preda all'ansia e alla preoccupazione più nere... e cerco di respirare e allontanare i pensieri negativi, confidando nella complicità degli ormoni, che spero dopo il parto mi diano quello stesso sprint di ottimismo e onnipotenza  con cui due anni fa ho affrontato il post parto piena di entusiasmo ed energie....

Ormai ci siamo; il tour de force finale è iniziato da oggi, con l'entrata alla 40ma settimana ed il primo tracciato; tutto il resto è (para)noia....

Incrocio le dita, chiedo al buon Dio di esserci vicini, di aiutarmi a non perdere la pazienza e di regalarmi ancora una volta un parto sereno e bello da ricordare; e con il mio pancione che domani conclude il nono mese...... saluto questo spazio nel quale, verosimilmente, tornerò con Arianna tra le braccia....




domenica 5 agosto 2012

What children want....

E anche il secondo compleanno di Sofia... è passato !
Due anni, la mia Principessa ! Due anni !!! Mi sembrano così tanti in confronto a quanto recente è ancora il ricordo della sua nascita... e così pochi, al contrario, se penso a quanto indifesa sia ancora, e a quanto bisogno di rassicurazioni e coccole abbia ancora.... (e soprattutto mi sembrano pochissimi se penso che tra pochissime settimane le arriverà una sorellina... e agli occhi di tutti, probabilmente, lei diventerà di colpo "la grande".... e a quanto duro sarà per lei dovermi di colpo condividere h24 con una neonata, e a quanto difficile sarà per me delegare tante cose ad altri............)

A parte tutte queste considerazioni... per le quali probabilmente scriverò appositamente (perchè il bisogno di mettere a fuoco le mie emozioni e le mie paure, in questo momento, è abbastanza forte).... ho iniziato a scrivere pensando alla Festa di compleanno che abbiamo organizzato per Sofia.

 Niente agenzie di animatori, niente affitto di locali, niente giochi di squadra... un pomeriggio semplice, fatto di bimbi, spensieratezza e spontaneità. 
Una merenda nel nostro giardino, certo con tanto di palloncini e festoni... con tanto di scarto di regali tutti insieme, strappando la carta a sei, otto, anche dieci mani.... montando i giocattoli "in diretta" e mettendo tutti i bimbi in fila davanti il suo scivolo nuovo, o sedendoli tutti al suo tavolinetto da giardino....
Tanti palloncini per tutti, tappeti di gomma per i più piccoli, un'altalena appesa al tronco della nostra mimosa... e poi brioches farcite con prosciutto e formaggio e con tonno e pomodoro, torte salate con ricotta e spinaci e pomodoro e mozzarella (tutto rigorosamente preparato da mamma !).... e un angolo a parte per gli amici vegani, con patè di verdure fresche, crostini di pane, olive e pomodorini..... 
E poi... dulcis in fundo.... ovviamente lei, la protagonista di ogni festa di compleanno.... LA TORTA !!!!

Finalmente sono riuscita ad avere anche io una delle torte capolavoro di Ilenia Barbera, artista eccezionale che ha imparato, in pochissimo tempo, a tirare fuori il suo talento attraverso il modeling della pasta di zucchero.... 
La reazione di mia figlia... uno spettacolo di sorpresa, entusiasmo e gioia irrefrenabile.... saltava, batteva le mani, gridava "evviva"... ha soffiato da sola le sue due candeline, si è applaudita da sola... e si è goduta in pieno il suo legittimo momento di "protagonismo"....

Niente è più gratificante che vedere tanta felicità negli occhi dei bimbi, il loro entusiasmo genuino e rotondo, regalare una piccola magia che, davvero, non ha prezzo....
E niente mi rende più felice che il toccare con mano, volta dopo volta, che non serve organizzare cose "stratosferiche" per far divertire i bambini... che per loro avere spazio, serenità, giocattoli e un po' di libertà è il mix ideale per tirare fuori ogni competenza "sociale", "relazionale" e organizzativa...
Sebbene mi fosse stato chiesto come pensassi di intrattenere tanti bimbi senza un "esperto" al mio fianco, sono contenta di aver seguito il mio istinto ed il mio intuito, ed aver organizzato in modo semplice... perchè altrettanto semplice e VERA è stata la gioia che ho visto scintillare in tutti quegli occhietti furbi e vispi di bimbi tra 8 e 27  mesi.... !!!

domenica 29 luglio 2012

Trentaseiesima in corso....

35+2
Ecco a che punto sono della mia seconda gravidanza.
Trentaseiesima settimana in corso... ancora qualche giorno prima del "traguardo" oltre il quale non ci sono più rischi.
Questa sera, però, tanti doloretti "strani" che proprio non mi piacciono.
Mi sono messa in ansia.
Tanto in ansia che ho voluto a tutti i costi finire di confezionare i confetti nascita di Arianna. Hai visto mai che la piccola dovesse decidere di anticipare, e non ci siano i confetti pronti !?!?!?
Ehehehe, che strani pensieri che fa una mamma quando teme di anticipare il parto!
La mia amica era terrorizzata che la figlia anticipasse a prima della data in cui aveva fissato la super depilazione con l'estetista... io a quella nemmeno ci penso!
Ma ai confetti si, che diamine !

Seconda gravidanza in dirittura di arrivo.
Volata. Andata benissimo. Felice.
Ma se penso che questo potrebbe essere il mio ultimo pancione, mi viene già nostalgia prima che finisca.
No, no, non accetto proprio l'idea che sia l'ultimo.
Ce ne sarà almeno un altro. Più in là. Più avanti. Ma ci sarà.
Ho bisogno di crederci e di pensarlo.
In barba a tutte le perplessità di mio marito.

Tra poco saremo in 4. Quanti dubbi e quante paure !
E quante emozioni !
Come farò la sera quando Ciccio sarà fuori per lavoro ? Come farò a non far soffrire Sofia senza trascurare Arianna ? Come farò ad amare un'altra bimba come amo Sofia ? Come farò a essere sempre "giusta", imparziale, paziente e amorevole ?
Come faremo ?

Il corredino di Arianna è pronto. Ho sostanzialmente riesumato le cose di Sofia, le ho lavate e stirate e sistemate dentro la porzione di armadio che abbiamo liberato per lei.
Comprato cose nuove....? Pochissime, praticamente nessuna.
Quelle dei primi 3 giorni. Si, quelle si. Tranne le lenzuola. Anche quelle sono di Sofia.
Niente bavaglini ricamati da mamma questa volta. "Arianna" non ci sarebbe entrato mai, in nessun bavaglino del mondo !!!!
Tante scarpette di lana, in compenso, che ospiteranno i confetti del suo Battesimo.

I nostri borsoni sono pronti. La valigia per il parto e la borsa di Arianna. La borsa con i suoi cambi, i prodotti per lavarla, i pannolini... 
siamo così vicini che a volte ho paura di schiantarmi senza accorgermene
Poi penso che devo "predisporre" tutto per Sofia; che aspetto con ansia che mia mamma si trasferisca qui, in modo da sentirmi più serena in caso di travaglio notturno. Penso mille cose e dico a me e al mio pancione che è ancora troppo presto per "partire"....

Speranze, auguri, auspici... milioni di miliardi
Che le mie bimbe possano essere sempre serene; che il loro cuore sia sempre pieno di amore e di speranza, di fiducia e di ottimismo; che mai si sentano sole in questo mondo e che tra loro, con il tempo, si instauri un legame solido, complice, amorevole e disteso.
Che la mia famiglia continui a crescere, migliorare, camminare... con fiducia e con passione, perchè tutti gli impedimenti sono fatti per essere superati.

Che questo secondo parto possa essere veloce e bello come il primo, e che Sofia nei giorni di mia assenza possa essere serena, circondata d'amore e rassicurazioni. 

Che la vita sia sempre piena di sorprese, validi motivi per sorridere... e soprattutto di amore, fede, complicità e affiatamento...

Per i bilanci... mi prendo ancora qualche giorno... non fosse altro che per scaramanzia ! ;-)

giovedì 5 luglio 2012

In viaggio con una bimba e un pancione....

...esperienza meravigliosa !
Apro così il post in modo da non lasciare adito a dubbi circa la qualità estremamente alta della vacanza che abbiamo vissuto tutti insieme a Siviglia due settimane fa.
A parte il caldo da urlo (abbiamo avuto picchi di 44 gradi i primi 3 giorni), tutto quanto assolutamente da ripetere ! Pochi problemi per il volo (all'andata Sofia si è addormentata una decina di secondi dopo il decollo e si è risvegliata che stavamo passando sulla Sierra Nevada; al ritorno è stata molto più sveglia, e tenerla ferma non è stato facilissimo, ma tra libri, tetta, giornali, ipod con cartoni animati, fogli e colori.... ce l'abbiamo fatta!); pressochè nessun problema per il viaggio in sè.
A dispetto delle mie perplessità, ha accettato di buon grado il passeggino, certo chiedendo spesso di scendere, ma ovviamente siamo stati noi i primi a metterla giù tutte le volte in cui stavamo dentro un parco o comunque in un'isola pedonale o in luoghi non troppo affollati. Siviglia è molto ricca di piccole aree gioco per bambini, dotate di pavimenti imbottiti, scivoli, altalene, cavallini a  molla etc... ovviamente quasi ciascuna di queste è stata una nostra tappa obbligata; ci siamo resi conto presto che non eravamo esattamente a "Disneyland" e che, ovviamente, per lei sarebbe stato un viaggio prevalentemente noioso, fatto di monumenti, passeggiate, palazzi e pochi divertimenti... questo ci ha fatti regolare, ovviamente, affinchè ogni giorno ci fossero lunghe parentesi dedicate a lei, al suo sonno, ai suoi gusti e alle sue esigenze....
Quanto al cibo, si è autoregolata anche meglio di noi ! Tenuto conto del caldo spaventoso, credo sia stato più che sano il fatto che abbia mangiato veramente pochissimo, ma abbia bevuto in compenso litri di succhi di frutta... continuava a chiedere "ancora succo di putta" a ripetizione, alla fine abbiamo iniziato a comprare i brick da un litro al supermercato... e ne consumavamo anche due al giorno..... non è mai stata male e noi non l'abbiamo mai forzata a mangiare qualcosa che non le andasse. L'unico giorno in cui abbiamo deciso di prendere una pausa (soprattutto perchè il giorno prima l'abbiamo vista davvero stanca e durante la notte aveva detto di avere mal di denti) e rimanere in hotel, al fresco della camera con l'aria condizionata accesa, ha di buon grado mangiato un panino con il famoso Jamon spagnolo (prosciutto crudo molto gustoso, per chi non lo sapesse).... 
quasi tutti i pomeriggi li abbiamo trascorsi in piscina, fino a sera (considerata la posizione estremamente più occidentale della Sicilia, il sole tramontava non prima delle 22,00... e conseguentemente tutti  i nostri ritmi sono andati avanti di un paio d'ore, anche in mancanza di fuso orario). Divertimento massimo per lei, oltre a sguazzare nella piscina "dei piccoli", ballare sui gradini della piscina dei grandi, tenendo suo padre per le mani e cantando a squarciagola il suo "bibbibadi" (parafrasando l'urlo di battaglia del papà, "yeah, everybody!").
L'abbiamo vista serena, allegra, spensierata, felice soprattutto di passare del tempo contemporaneamente con papà e mamma, senza orari, senza restrizioni e senza "scambio di staffetta" tra me e Ciccio.

Confermo, a distanza di un anno: viaggiare con i bambini non solo si può, ma è un'esperienza di grande maturazione e crescita, che amplia gli orizzonti ma soprattutto insegna ad adattarsi e a superare tanti pregiudizi rispetto al proprio e all'altrui funzionamento ! :)